martedì 21 maggio 2013

Duecentoquarantasettesimo giorno.

Le aree industriali dismesse mi sono sempre piaciute.

Mi piace stare a guardarle da fuori e pensare a cosa ci fosse prima, cosa potrebbe esserci.

Trovo siano in perfetto equilibrio tra una cosa che c'era e magari ci sarà.

Nel frattempo sono terra di nessuno.

Sono li in sospensione con un tempo che sembra non passare mai.

Un saluto.

Fabrizio.

ATTESA

Nessun commento:

Posta un commento