martedì 14 maggio 2013

Duecentoquarantesimo giorno.

Da casa.

Sono quelle situazioni strane che capitano ogni tanto.

Tutto scuro, sembra che la luce sia andata via e non torni più, poi all'improvviso ecco una lama di luce che illumina solo un punto.

Mi piaceva, probabilmente banale per chi non conosce questi posti.

Ma a me restituisce sempre un grande equilibrio.

Un saluto.

Fabrizio.

LUCE

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